Progetti scuola

S3: BAMBINI LIBERI DI SPERIMENTARE

E’ solo attraverso uno strutturato lavoro giovanile che nascono buoni giocatori di pallavolo

MnivolleyIl progetto  MINIVOLLEY… GRANDE GiOCO è un consolidato programma di educazione motoria e pallavolo per i più piccoli, che da qualche tempo si chiama S3 e non più minivolley, facilmente realizzabile nelle scuole primarie, con l’ausilio di istruttori qualificati, una rete, e qualche pallone.

Il progetto segue le direttive Coni – Mpi, e quelle delle Federazioni Sportive Nazionali, ed è indirizzato prevalentemente agli alunni di tutte le classi primarie. Punta a svolgere attività ludica – motoria in orario scolastico, in strutture e spazi idonei, presso gli edifici scolastici frequentati dagli alunni.

Il progetto MINIVOLLEY… GRANDE GIOCO basa la sua azione formativa sul giocosport e si propone di creare nei bambini uno spirito di gioco collettivo, basato sul rispetto degli altri e delle regole, ma anche di favorire lo sviluppo della creatività dei singoli bambini, attraverso l’utilizzo del fisico e delle proprie funzioni. Si pone tra gli obiettivi di favorire e potenziare le capacità ludiche, motorie ed espressive dei bambini, oltre a generare un livello superiore di autostima.

Come risulta dai programmi ministeriali le attività proposte non sono un prematuro avviamento alle discipline sportive. Bensì ai ragazzi verranno proposte attività polivalenti e giochi di squadra con regole realizzate su misura. L’attività avrà carattere ludico: il gioco sarà «strumento dell’apprendimento».

Gli obiettivi verranno perseguiti con attività motorie presentate in forma ludica e partecipata, per un approccio globale al gioco organizzato in gruppi o squadre, con riferimento specifico al minivolley.

Gli obiettivi primari sono quelli di creare una buona base di efficienza fisica, rafforzare la mobilità articolare e il tono muscolare, controllare l’equilibrio e il dominio del corpo in situazioni statiche e dinamiche, saper adattare il movimento a ritmi diversi, consolidare l’agilità, la destrezza e la velocità, avviare gli alunni al trattamento della palla, conoscere e rispettare le regole prestabilite, collaborare per un fine comune.

Il progetto è in attuazione sin dai primi anni 2000 in diverse scuole della provincia di Brescia.