“Esperienza unica: dobbiamo tornarci”

Un corridore in posa sul divisorio tra le due carreggiate del ponte Verrazano (REUTERS/Lucas Jackson/LaPresse)

Spenti gli echi della più famosa maratona del mondo, è tempo di rientri da New York anche per i moltissimi italiani che vi hanno partecipato. Tra loro anche Alessandro Beschi, Marco Comini, e Carlo Peluso che hanno difeso i colori di Olympica Mens Libera. “Per noi è stata una esperienza straordinaria – spiega Alessandro Beschi -. Erano mesi che ci stavamo preparando per partecipare a questo evento. Anche perché volevamo ben figurare. Tanto è vero che per quanto mi riguarda ho ottenuto anche il mio personale sulla distanza, andando sotto le 3 ore. New York è fantastica, e vedere tutte quelle migliaia di corridori che ti passano al fianco ti fa sembrare di essere in una marea in alto mare, trasportati dal vento. Una emozione difficilmente raccontabile, ma che va vissuta in prima persona. Il prossimo anno, sempre se Mens Libera è intenzionata a sostenerci, ripeteremo volentieri l’esperienza. E magari con tanti nuovi compagni di viaggio che grazie alla nostra associazione possano partecipare. Bellissimo! Grazie a tutti voi di Mens Libera”.