Il saluto di Nadia

Un branco di iene può incutere solo terrore. Ma c’erano esclusivamente brividi di commozione, emozione, fragilità questa sera negli studi televisivi Mediaset a Cologno Monzese per la prima puntata della nuova stagione di Le Iene show, aperta con un omaggio a Nadia Toffa. Per la più amata delle inviate del programma, morta nell’agosto scorso a 40 anni, un centinaio di iene, tutte indossando la divisa di ordinanza, si è ritrovato come in un grande abbraccio, sullo sfondo una gigantografia di Nadia che sembrava ricambiare. «Abbiamo pensato mille volte come cominciare questa trasmissione, ma la cosa migliore da fare era stare qui uniti tutti insieme, festeggiare la vita perché era così che voleva Nadia – ha detto Alessia Marcuzzi che conduce il programma quest’anno insieme a Nicola Favino – Questo era il potere di Nadia era come un fluidificante, metteva tutti insieme».

«Lei sapeva fin da subito dopo la prima operazione che il suo cancro, lei lo chiamava con il suo nome, non le avrebbe dato più di un anno di vita – ha aggiunto Alessia -. Tutti siamo abituati a ricordarla combattiva, che ce la metteva tutta, ma anche lei ha pianto, non lo ha fatto mai vedere, ma ha pianto tanto e ci ha tenuto a ricordare che quasi in ogni famiglia c’è qualcuno che combatte contro questa malattia con coraggio e dignità».Dietro Alessia, schierati su tre file, senza nascondere la commozione, in silenzio, alternato dagli applausi, le 100 iene che hanno lavorato allo show di Italia1 in questi 23 anni, da Luciana Littizzetto a Simona Ventura, Claudio Bisio, Alessandro Cattelan, Geppi Gucciari, Luca e Paolo, Enrico Lucci, Fabio Volo, Enrico Brignano. In studio anche la sorella di Nadia, con Alice l’amata nipotina. Ma il momento più delicato del programma è stato la messa in onda del video voluto dalla stessa Toffa,registrato il 21 dicembre del 2018. Due giorni dopo, la vigilia di Natale, avrebbe cominciato la chemioterapia. Una Nadia allegra, piena di slanci e sorrisi, una maglietta con la scritta «I’m a Monster» («in latino mostro però vuol dire prodigio», dice Nadia) ha lasciato il suo messaggio di speranza.